|
|||
|
| FOCUS | ||||||||||||||||||||||||||
|
Internet targata Europa, si parte!
Dal 7 dicembre 2005 i navigatori del Web appartenenti a uno dei venticinque paesi membri dell'Unione Europea hanno potuto cominciare a registrare i propri domini Internet a targa ".eu". Secondo Fabio Alloggio, amministratore delegato CEO di AF Sistemi, il nuovo suffisso, che si aggiunge a ".com", ".it", ".net" o ".info", può contare su un bacino di oltre duecento milioni di potenziali utenti (a tanto ammonta la popolazione Internet in Europa) e ne rappresenterà il simbolo identificativo nella rete delle reti. Il consorzio EURid, l’associazione non profit per la gestione del nuovo registro Internet europeo, fondata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dai registri di Belgio e Svezia, ha battezzato l'evento con lo slogan ".eu, your european identity", per sottolineare che la nascita del dominio europeo segna una tappa importante in quel processo di integrazione iniziato nel 1948 a l'Aia con il primo "Congresso del movimento europeo". Il più grande significato del suffisso '.eu' è il riconoscimento di unitarietà anche nei confronti di Internet che viene dato all'Unione Europea, un po' come quando dalla moneta locale si è passati alla moneta unica. Il suffisso '.it' resterà in vita, e come prima indicherà, che chiunque si registra sarà sottoposto alla legislazione italiana. Anche chi si registrerà al nuovo suffisso '.eu' sarà sottoposto al diritto della nazione da cui proviene, che com'è noto verrà influenzato dalle direttive europee. Dal 7 dicembre al 6 febbraio 2006 solo gli enti pubblici, gli organismi governativi e i titolari di marchi registrati hanno potuto candidarsi alla registrazione di un dominio ".eu". Nella seconda fase, dal 7 febbraio al 6 aprile 2006, hanno potuto candidarsi anche i titolari di altri diritti considerati prioritari e protetti dalle leggi nazionali dei singoli stati. Infine, dal 7 aprile 2006 le registrazioni si sono aperte a chiunque, con il solo limite della maggiore età e della residenza in uno degli stati membri Ue. L'assegnazione dei domini '.eu' segue rigorosamente la regola del 'first come first served' cioè il primo arrivato avrà diritto di priorità. Il consorzio EURid ha pubblicato online la prima lista delle società accreditate che potranno ricevere e trasmettere allo stesso EURid le richieste di registrazione dei.eu. Nella lista provvisoria appaiono alcune realtà italiane: tra le principali ci sono Alicom e Widestore che fanno capo al Gruppo Aruba e c'è Register.it del gruppo DADA. EURid per provvedere all'assegnazione dei domini .eu, si è dimostrata particolarmente ottimista in proposito parlando, di alcune centinaia di migliaia di richieste attese Autore: NewMedia Solutions |
|
|||||||||||||||||||||||||
|
Visita il sito NewMedia Solutions | Non vuoi più ricevere la Newsletter? Clicca qui. La riproduzione, anche parziale, su qualunque media e supporto, dei contenuti della Newsletter è vietata, salvo espressa autorizzazione dei titolari dei relativi diritti di proprietà intellettuale. |
||||||||||||||||||||||||||










